Chi siamo

identità e mission

21.09.2018 13:55
Il nostro centro culturale si pone nei confronti della realtà non partendo da un giudizio critico e neppure come un semplice collettore di disparate iniziative. Ci poniamo come luogo di dialogo e confronto tra le diverse posizioni nella ricerca di quella verità che è il dono che Dio fa a chi vive nella comunione e nell’amore. Possiamo definire la nostra identità come trinitaria: Dio è unità perfetta ma nella relazione di tre persone, nella diversità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. La verità per un cristiano è polifonica o come spesso afferma papa Francesco, è ben rappresentata non dalla sfera, che fa tutte le parti uguali ed equidistanti, ma dal poliedro, che permette a ognuno di essere se stesso e anche di essere parte del tutto a pieno titolo.

Gente comune che ama il bello, il buono e il vero e si impegna in prima persona perché sempre si manifestino

“Il mondo moderno, essendosela presa contro il grande albero dell'essere, ha spezzato il ramo del vero e il ramo della bontà. Solo rimane il ramo della bellezza, ed è questo ramo che ora dovrà assumere tutta la forza della linfa e del tronco”. (Aleksandr Isaevic Solgenitsin, scrittore russo).

 

Come Centro Culturale don Mazzolari vorremmo impegnarci per far brillare questa antica ma sempre nuova passione: la bellezza, colta come realtà che riesce ad aprire il cuore al divino e dunque alla vera umanità, che sprigiona un desiderio di umanità piena e perfetta.

E' un tentativo di interpretare la crisi del nostro tempo, dicendo che là dove verità e giustizia non sembrano più reggere, forse l'appello della bellezza può aiutare a ricostruire le nostre società.

Nella sua lettera Pastorale “Quale bellezza salverà il mondo?”, l’allora Cardinal Martini scriveva:

“Che cosa ci può dare un colpo d’ala, un cambiamento di marcia, un orizzonte di gioia e di speranza?...

L’idiota, pone sulle labbra dell’ateo Ippolit la domanda rivolta al principe Myskin. "E’ vero, principe, che voi diceste un giorno che il mondo lo salverà la ‘bellezza’? Signori - gridò forte a tutti - il principe afferma che il mondo sarà salvato dalla bellezza... Quale bellezza salverà il mondo?".

Crediamo che veramente molti tra noi sono sfiduciati per quanto riguarda la possibilità di realizzare la verità e la giustizia. Troppe menzogne e ingiustizie abitano il nostro quotidiano! Eppure tutti siamo ancora sensibili alla bellezza. La sua ferita non si rimargina e sempre ci ridesta al sogno di una vita bella e serena.

Oggi, in questo momento difficile, non dobbiamo abbassare la guardia, la società intera ha bisogno di uomini e donne che siano discepoli della bellezza, perché la brutalità non abbia la meglio su noi e sui nostri figli.

Impegniamoci dunque per sostenere chi non ha più un lavoro, per dare pane, vestiti, casa, possibilità a chi non ne ha, ma adoperiamoci anche con altrettanta decisione per dare quel di più che nutre la vita, per sostenere, sollecitare, creare bellezza nella nostra Città. Dedicare tempo e denaro per la musica, il teatro, l’opera d’arte, che sia un dipinto, una scultura, un edificio ben fatto e dunque confortevole, una piazza, una città più bella e ospitale… pare oggi a qualcuno un’attenzione fuori moda in una società che guarda al profitto e all’utile come alla sua più grande ambizione. E poi abbiamo già gravi problemi che ci affliggono! A cosa serve l’arte, la cultura? Cosa produce?

Se i nostri padri si fossero fermati al ragionevole, all’utile e al conveniente, certo oggi non avremmo le nostre meravigliose chiese, le maestose cattedrali, sculture e dipinti dal valore inestimabile, creati in periodi di miseria e fame. Perché lo hanno fatto?

Questo dunque vuole essere il Centro Culturale don Mazzolari e, se lo desideri, puoi unirti a noi o trovare altri modi, pure importanti, per sostenerci, perché il nostro sogno diventi realtà.

Il Centro Culturale don Mazzolari