IN EVIDENZA

DON MAZZOLARI: PROFETA IN TERRA

21.09.2018 13:26
Giovedì 11 ottobre presso palazzo Pirola in piazza della Repubblica a Gorgonzola, il Centro Culturale con il patrocinio del Comune di Gorgonzola, offrirà una conferenza di don Bruno Bignami, presidente del centro Culturale don Mazzolari di Bozzolo. Siete tutti invitati a intervenire.

FESTA DEL GRAZIE 2018

31.05.2018 22:46
Anche quest'anno con la fine della scuola vogliamo invitare tutti coloro che in vario modo sono coinvolti, siano alunni, insegnanti, genitori, volontari... Il Centro Culturale don Mazzolari propone questo momento di grazie insieme al Comitato Gorgovest. Ritrovo alle 20.30 presso cappellina di san Rocco in via Mattei a seguire: preghiera di ringraziamento e rinfresco offerto a tutti.  

INCONTRI CON I CANDIDATI SINDACO

07.04.2018 11:55
      Il Centro Culturale don Mazzolari, in vista delle prossime elezioni comunali, si congratula con i cittadini di Gorgonzola che hanno deciso di mettersi al servizio della città in veste di primo cittadino e offre a tutti un'ulteriore possibilità di ascolto e di confronto. “La politica è la forma più elevata della carità” (Paolo VI) e per questo ci impegniamo perché sempre più persone ne possano cogliere l’alto valore morale e sociale.                                                                                                                                                      ...
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PROGRAMMA 2018

03.01.2018 22:35

programma 2018.pdf (380165)

Buon Natale e sereno 2018

18.12.2017 22:58

Auguri per questi giorni di festa, sia un Natale autentico e un buon 2018 per tutti.

Centro Culturale don Mazzolari

auguri dal Centro Culturale don Mazzolari.pdf (102717)

Una rete di Associazioni per Palazzo Pirola

08.10.2017 23:09

Una rete di Associazioni per Palazzo Pirola

Intrecci: un'esperienza reale di intreccio possibile
dalle 9.00 alle 19,30 a palazzo Pirola, numerose proposte,
ore 18,30 aperitivo musicale
entrata libera

INIZIO ANNO PASTORALE 2017-2018

31.08.2017 19:49

La Comunità pastorale Madonna dell'Aiuto che è in Gorgonzola invita a festeggiare l'inizio dell'anno Pastorale con una serata partiolare di musica e amicizia. Siamo tutti invitati. 

GIOVEDI' 7 SETTEMBRE 2017

ore 20.30 ritrovo cortile casa parrocchiale SS. Protaso e Gervaso

              rinfresco e concerto dei ROSE MADE QUARTET

PRIMAVERA IN MUSICA E NON SOLO 2017

09.06.2017 20:12

 A nome del Centro Culturale don Mazzolari desidero ringraziare tutte quelle persone che in diversi modi ci stanno sostenendo. Con l'aiuto di tutti, singoli cittadini, Amministrazione comunale e Associazioni, siamo stati in grado di offrire alla nostra bella città alcuni eventi davvero ben riusciti all'interno della PRIMAVERA IN MUSICA E NON SOLO 2017.

Il Converto mariano del 22 maggio, ha visto la partecipazione di numerose persone e tutte sono state molto soddisfatte. Grazie al maestro Grandi Luisella, ai musicisti e al coro Santa Cecilia.

La IV edizione della CACCIA AI TESORI DI GORGONZOLA. Hanno collaborato la Cooperativa Progetto A, che segue i nostri ragazzi nelle scuole, gli scout e numerose altre associazioni. 500 ragazzi della nostra città, con numerosi genitori, insegnanti, educatori sono andati per le nostre strade alla ricerca delle associazioni di volontariato che rendono bella e certamente più umana la nostra Gorgonzola. E' stato davvero molto bello vedere queste squadre invadere i nostri quartieri! Le Associazioni se vogliono continuare a vivere e a far vivere la mission che le ha originate, devono aprirsi, farsi conoscere, metteresi in rete, raccontarsi.

Il CONCERTO in piazza della Repubblica. I ragazzi del gruppo 4mix sono stati davvero bravi e anche grazie a loro non abbiamo mai visto la piazzo così piena a una nostra iniziativa. Grazie davvero a tutti quelli che sono intervenuti.

La prima FESTA DEL GRAZIE con i ragazzi delle scuole del territorio al san Rocco. Il quartiere san Rocco con il COMITATO GORGOVEST si è dato da fare, ha organizzato la preghiera e un fantastico rinfresco. Eravamo davvero tanti. Don Andrea ha presieduto la preghiera e ha invitato tutti a riconoscere il valore grande della scuola e la necessità di sostenere e ringraziare chi la fa vivere tutti i giorni.

 

Il costo di tutti questi eventi è stato di circa 3200 euro. Con il contributo del Bando comunale di 2200 euro, la nostra Associazione aveva da recuperare 1000 euro. Dovremmo essere riusciti a coprire le spese.  Appena possibile pubblichiamo il bilancio completo.

Grazie e buon estate, il Presidente dell'Associazione Centro Culturale don Mazzolari, Mauro Mangiarotti

SCUOLA E VALUTAZIONE

21.04.2017 19:47

www.ilsussidiario.net/News/Educazione/2017/4/21/SCUOLA-Valutazione-la-riforma-inciampa-nella-scuola-media/760479/

INCONTRO CON LA CITTA'- QUARESIMA 2017

15.03.2017 16:00

www.chiesadigorgonzola.it/1/incontro_imprevisto_o_probabilit%C3%A0

CAMPAGNA ADESIONI 2017

22.01.2017 22:53

Aiutaci a sostenere il Centro Culturale don Mazzolari di Gorgonzola. 

A te cosa chiediamo?

Di sostenerci. Come?

rimanendo in contatto e partecipando alle nostre attività, che potrete conoscere visitando il nostro sito www.centroculturaledonmazzolari.it 
e le nostre pagine Facebook; puoi anche inviarci idee e suggerimenti all’indirizzo email centroculturaledonmazzolari@gmail.com

abbiamo bisogno anche del sostegno economico di chi ci conosce 
e ci stima. Puoi versare come sostenitore un’offerta, oppure associarti 
al Centro Culturale.

un altro modo molto concreto è destinando il 5×1000 della dichiarazione dei redditi al nostro Centro Culturale indicando il nostro codice fiscale:
 91586310152

 

Adesione all'Associazione 

Centro Culturale don Mazzolari - ONLUS

Anno 2017

SOCIO ORDINARIO (50 euro)

SOSTENITORE (offerta libera)

Il tesseramento ha validità per tutto l'anno solare, con scadenza il giorno 31 dicembre. Puoi versare la quota direttamente al tesoriere dell'associazione, Giovanni Pirovano (giopiro@hotmail.it), che ti rilascerà regolare ricevuta oppure puoi fare un bonifico all'Associazione Centro Culturale don Mazzolari ONLUS, precisando nella causale il nome e cognome e l'anno di adesione. Le offerte sono detraibili o deducibili.

 

BANCA PROSSIMA

iban IT 85 I 03359 01600 100000146943 bic BCIT ITMX

intestato a Associazione Centro Culturale don Mazzolari - ONLUS

Mentre ti ringraziamo per l’attenzione, ti auguriamo un buon 2017.

 

 

 

 

RISPOSTE ASSESSORE CAPPELLINI MOTIVI PER DIRE NO AL REFERENDUM

02.12.2016 12:03

Risposte solo Cappellini

Credo che questa riforma costituzionale sia una delle più accentratrici della storia repubblicana, troppe materie vengono riportate in capo allo Stato. Lo Stato ad esempio non è in grado di conoscere e valorizzare un patrimonio culturale così diversificato, nelle sue specificità. Se penso alla Lombardia con 9 Siti Unesco e un patrimonio artistico e culturale da fare invidia a interi Stati, mi chiedo come verrà valorizzato? Una riforma così accentratrice per noi sarà un vero passo indietro, con le già esigue risorse che verranno drenate a Regioni che in questi anni non sono state in grado di migliorare il loro sistema di trasporti. Siamo tra le 4 regioni più ricche d’Europa e con questa riforma rischiamo di perdere quello che a fatica siamo riusciti a costruire e migliorare in diversi ambiti.

Il nuovo Senato rischia di diventare un porto franco, dove ad ogni elezione dei consigli regionali o dei comuni capoluogo di provincia cambieranno i presenti in aula. Mi chiedo come un sindaco di una grande città, con tutti i problemi da risolvere per i suoi cittadini, possa avere il tempo di andare a Roma più volte a settimana in un Senato depotenziato. Ricordo anche che i Presidenti di Regione ad oggi, hanno già lo strumento della Conferenza Stato Regioni, la sede dove il Governo acquisisce l’avviso delle Regioni sui più importanti atti di interesse regionale.

La trasversalità dei Partiti e Movimenti che fanno campagna per il NO, non è altro che l’esempio di una riforma pasticciata e autoreferenziale. Il governo ha deciso di intraprendere la sua strada senza aver ascoltato le diverse anime politiche del panorama italiano. Chi vota No pensa che si dovrebbe cambiare in meglio e non in peggio, con una riforma costituzione il più possibile condivisa.

Risposte per entrambi i relatori

I tempi di percorrenza non cambieranno drasticamente. La tanto vituperata “navetta” del bicameralismo perfetto attuale, ha fatto approvare la “Legge Fornero” e il “DDL Cirinnà” in tempi record.

La Riforma non lo esplicita, rischiando quindi un salto nel buio.

Indubbiamente rischiamo una paralisi costituzionale e saremo sempre più dipendenti da scelte europee, lontane dalle esigenze delle nostre comunità.

Non solo, questo ampio fronte del No vota contro una riforma sbagliata sia nel merito che nel metodo utilizzato per approvarla.

I Senatori della Repubblica rimarranno fino a scadenza naturale del loro mandato.

Il Sì nei confronti di questa riforma farà sì che l’Italia sia sempre più subalterna al modello attuale di Europa, troppo lontano dalle nostre comunità. Un’Europa che ad oggi non ha capito minimamente il voto epocale sulla BREXIT, che non tutela i nostri lavoratori e che i cittadini stessi non conoscono e non apprezzano.

La partecipazione dei cittadini alla vita politica. Non dimentichiamo che ad oggi bastano 50.000 firme per presentare una legge di iniziativa popolare, mentre con la nuova costituzione bisognerà raccoglierne 150.000. L’abolizione del CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro) non porterà a un grande risparmio. Ad oggi costa 8,7 milioni, 4 dei quali di personale, il quale verrà solo trasferito, spostando il costo su un altro Ente Pubblico. Una riforma non può fondarsi su eventuali tagli dei costi comunque minimi.

Il ricorso è già stato rigettato, anche se pareva auspicabile uno spacchettamento per facilitare l’elettore nella scelta.

Di certo si creerebbe un cortocircuito istituzionale notevole, i dovuti contrappesi democratici di controllato e controllore andrebbero a diminuire drasticamente. Dittatura sicuramente è una parola forte, di certo una tecnocrazia subalterna ai voleri di Bruxelles e alle grandi multinazionali.

Bella domanda, a mio avviso questa legislatura era la meno legittimata a cambiare la nostra Costituzione, eletta con una legge elettorale considerata illegittima dalla Corte Costituzionale e che ad oggi non ha ancora trovato una nuova legge elettorale che possa rappresentare i cittadini nel migliore dei modi, figuriamoci una Riforma Costituzionale.

 

Non credo sia assolutamente giusto. Con la nuova riforma la Camera dei Deputati sarà in mano al partito dominante, per cui sarà gioco facile approvare leggi anche su temi etici senza il consenso di altri schieramenti politici, lo abbiamo visto con le unioni civili e non condivise dalla maggioranza silenziosa del Paese.

La crisi in Turchia mette a nudo un altro dramma: l’Europa si sta suicidando

24.07.2016 23:48

www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1772740062967477&id=100006945017078

 

BY GIOVANNI COMINELLI ON 23 LUGLIO 2016 · POLITICA
Foto: il presidente turco Recep Tayyip Erdogan

LE CIFRE IMPRESSIONANTI DEL GOLPE

È ormai una settimana che è in corso in Turchia un golpe di Erdogan contro il proprio popolo, in violazione dello Stato di diritto, della Costituzione turca, dell’Habeas corpus. In pochi giorni sono state arrestate diecimila persone, licenziati tremila giudici, ventimila dipendenti pubblici, tra cui centotre generali e quadri dell’esercito, ottomila poliziotti, ventunomila insegnanti, millecinquecento docenti universitari e rettori di università. Il tutto senza processi. Intanto Erdogan ha proclamato lo stato di emergenza per tre mesi, ha tagliato la corrente elettrica alla base Nato di Incirlick – da dove partono gli attacchi contro l’Isis – ha ripreso a bombardare i Curdi. Licenziamenti di massa, repressione, torture e minaccia di ripristinare la pena di morte. La causa immediata è stato il tentativo fallito di golpe di un gruppo di militari, che sentivano sul collo il fiato di una grande epurazione in corso da tempo. La loro reazione maldestra l’ha accelerata.

LE QUATTRO AREE DELLA TURCHIA

La Turchia è grosso modo divisa in quattro aree: a Nord-Est i Curdi, circa trenta milioni, con forti aspirazioni nazionali, che i Trattati di pace della prima guerra mondiale hanno ottusamente negato, disperdendo la nazione tra Turchia, Iran, Irak, Siria, Armenia, Libano ecc…; a Sud-Est l’Anatolia, economicamente in sviluppo e culturalmente islamica e politicamente conservatrice; a Ovest, sul mare, la Turchia occidentalizzante; attorno al Mar Nero la Turchia dei commerci e delle mafie. La dura repressione laica dei kemalisti non ha in realtà favorito la secolarizzazione dell’Islam dei contadini e della borghesia conservatrice anatolica. La democrazia turca è sempre stata vigilata dall’Esercito, che ha provocato almeno cinque colpi di stato.

LA POLITICA DI POTENZA DI ERDOGAN

Erdogan ha avuto il merito di aver sottratto, nella sua ascesa, il controllo all’Esercito, appoggiandosi su un ritorno di Islam “moderato”. Molti pensarono all’epoca ad una sorta di democrazia cristiana in salsa islamica. In realtà, Erdogan è venuto costruendo nell’area medio-orientale una politica di potenza, in competizione con l’Iran e con l’Egitto, in antagonismo totale con Israele e con la Siria, con motivazioni diverse. Di qui l’uso politico dell’Isis, al fine di destabilizzare la Siria e l’Iraq, in funzione anticurda. Politica diventata aggressiva, soprattutto da quando l’opposizione della Merkel e di Sarkozy nel 2006-07 ha bocciato l’ipotesi di un’accelerazione dell’ingresso della Turchia nell’Unione europea. All’interno si sono accentuati i tratti di uno Stato autoritario, che ha messo in prigione o fatto sparire gli avversari e i critici della sua politica. La cultura politica è quella di un ”islamismo di potenza” estraneo alla democrazia, ai diritti. Per la Turchia incomincia un lungo inverno. La storia insegna che la repressione produce insorgenze terroriste.

L’EUROPA TACE. UNA RAGIONE C’È

E noi europei cosa c’entriamo con tutto ciò?! Solo convulsioni interne di un Paese un po’ fuori mano? C’entriamo, eccome! Se l’Unione europea ha potuto astenersi dal condannare immediatamente il tentativo di golpe – quasi in attesa di schierarsi con il vincitore – se l’Europa tace o parla solo flebilmente della terribile situazione interna, ciò si deve ad una questione dirimente per le opinioni pubbliche europee: quella dei migranti. La Turchia trattiene – finora – una massa di migranti, che potrebbe arrivare fino ai 3 milioni, in cambio di circa 4 miliardi di Euro. I governi europei, in primo luogo quello tedesco, temono che l’arrivo massiccio di migranti (in realtà tre milioni su una popolazione di 527 milioni di abitanti) sollevi un’onda populista, che li potrebbe travolgere. Di qui una sorta di Realpolitik: non ci interessa se Erdogan fa sparire le persone nel nulla, se bombarda i Curdi, se smette di far la guerra all’Isis, se chiude scuole e giornali, se sottopone i giudici al dominio incontrollato della politica, se trasforma la Turchia in una repubblica islamica, l’importante è che ci risolva nell’immediato la questione dei migranti.

LE CIVILTÀ MUOIONO PER SUICIDIO, NON PER ASSASSINIO

 

Colpa solo delle classi politiche e dei governi, se da partner potenziali noi diventiamo complici? I politici dipendono dal consenso. E quanto consenso avrebbe oggi un’iniziativa che rimettesse in discussione il patto euro-tedesco con i Turchi sui migranti? Pertanto, la questione sostanziale è quella degli orientamenti dell’opinione pubblica in Europa. Abbiamo delegato agli Usa, per mezzo della Nato, la difesa militare europea; abbiamo delegato ai Turchi “la difesa” dalle migrazioni. Facciamo fatica a delegare la stessa materia agli Stati dell’Africa del Nord, ma ci stiamo provando… Intanto Trump ha messo nel proprio programma l’uscita degli Usa dalla Nato. Si può dar torto agli americani se chiedono agli europei di pagare la propria difesa? Stare nel mondo di oggi, assumendosi le responsabilità del mondo: è questo ciò che gli europei non hanno voglia di fare e né hanno voglia di pagarne i costi. Ciascuno di noi può delegare molte materie, ma non lo sguardo globale sul mondo, non le responsabilità individuali. E se abbiamo paura, nessuno ce la potrà togliere, se non diventiamo consapevoli di radici e di un destino comuni. L’Europa si sta lentamente suicidando. Ha scritto a suo tempo il grande storico inglese Arnold Toynbee: “le civiltà muoiono per suicidio, non per assassinio”.

Paolo Branca: «Quello che non sapete sui gulenisti»

24.07.2016 23:45

L’islamologo dell’Università cattolica racconta l’altro volto del movimento di Gülen oggi nella bufera in Turchia. Un mondo fatto di iniziative di dialogo, ma anche gesti non banali di tolleranza e solidarietà

Paolo Branca.pdf (294743)

GRAZIE per questo meraviglioso mese di maggio

30.05.2016 23:53

Grazie a tutti coloro che hanno sostenuto tutte le proposte che in questo mese di maggio il Centro Culturale don Mazzolari ha messo in campo per la nostra città; la conferenza sulla scuola in Italia con il professor Cominelli del 13 maggio; la seconda edizione della Primavera in musica a Gorgonzola: una serata di musica classica e di riflessione con il Pianista Giovanni Fornasieri il 6 maggio; un concerto in onore di Maria il 23 maggio, offerto dalla Corale santa Cecilia e dalla cappella musicale; due serate di concerto in piazza della repubblica, il 27 e il 28 maggio con Gli amici di Jones il suonatore e i Filo Gasa Band. Purtroppo a causa della pioggia abbiamo dovuto rinunciare domenica sera al concerto degli MM2, ma ci rifaremo. E il 28 maggio ancora la terza edizione della Caccia ai Tesori di Gorgonzola. Il Centro Culturale don Mazzolari cresce, si rafforza ma ha bisogno di tutti voi. Seguiteci sul nostro sito: www.centroculturaledonmazzolari.it abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti. Grazie

SOSTIENI IL CENTRO CULTURALE DON MAZZOLARI

15.05.2016 01:49

CAMPAGNA ADESIONI 2016

 

Carissimo/a,

ci rivolgiamo a te per coinvolgerti in un sogno, perché i sogni, come diceva don Pino Puglisi, colorano il mondo.

Il Centro Culturale don Mazzolari è nato mosso da una grande intuizione: permettere che sempre più persone siano coinvolte nella costruzione, creazione, nella capacità di contemplazione della bellezza. Il bene è certo fondamentale, la verità è indispensabile per il buon funzionamento di una società, e, davanti a questi due giganti, il bello pare quasi non vedersi, sembra inutile … “con tutti i problemi che abbiamo!!!”. Ma egli, il bello, egli solo, nutre l’anima, sa mettere l’uomo nelle condizioni di riconoscere il bene e di perseguire con tutte le forze la verità.

Il Centro Culturale don Mazzolari da qualche anno sta cercando di mostrare che la bellezza ci nutre e, soprattutto oggi, ne sentiamo un’infinita necessità.

Come vedi il sogno è grande e le risorse necessarie, umane ed economiche, lo sono altrettanto.

 

Per questo ci permettiamo di chiedere l’aiuto di tutti gli amici che ci conoscono e che si fidano di noi, di Gorgonzola e non:

-        Attraverso il sito puoi seguire le nostre iniziative e così unirti a noi;

-        Attraverso l’adesione all’associazione come socio sostenitore potrai fornire il tuo  contributo economico per la realizzazione delle iniziative.

La quota di adesione come Socio sostenitore per l’anno 2016 va da un minimo di 10 euro.

 

Di seguito il modulo di adesione che potrai compilare e consegnare a uno di noi, che facciamo parte del Consiglio Direttivo:

 

Presidente

Mauro Mangiarotti

Vice

Flavio Marchetti

Segretaria

Daniela Lovati

Vice

Maria Grazia Parigi

Tesoriere

Giovanni Pirovano

Vice

Renata Postorino

Enrico Piazza

Roberta Trapletti

 

 


 

Modalità di adesione all’Associazione Centro Culturale don Mazzolari:

 

-       Versare la quota associativa (10 euro socio ordinario, da 10 euro socio sostenitore) a

§  Pirovano Giovanni           347 7463324    giopiro@hotmail.it

§  Lovati Daniela                 338 3202920    d.lovati@libero.it

§  Mangiarotti Mauro            333 6088339       mangiarotti.mauro@gmail.com

 

oppure

 

-       Versare la quota associativa con Bonifico, specificando la causale: nome – cognome – adesione 2016 a

ASSOCIAZIONE CENTRO CULTURALE DON MAZZOLARI

 IT67B0845333610000000189294

(Banca Di Credito Cooperativo Di Carugate E Inzago S.C. - Filiale Di Trecella - Piazza Aleardo Villa, 6)

 

Chi volesse semplicemente sostenere il nostro impegno con una donazione inserisca come causale:

nome, cognome, donazione a favore del Centro Culturale don Mazzolari - Gorgonzola.

 

Grazie il Centro Culturale don Mazzolari

 

 

Discorso del papa: come sogno l'Europa

13.05.2016 17:47

w2.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2016/may/documents/papa-francesco_20160506_premio-carlo-magno.html

non sarà il desiderio della bellezza che ci salverà?

19.04.2016 23:53

Quale Bellezza salverà il mondo.pdf (453,1 kB)

Quando un'idea si trasforma in ideologia

19.04.2016 23:52

idea e ideologia.pdf (345,9 kB)

Esortazione apostolica

17.04.2016 10:28

amoris_laetitia.pdf (2 MB)

Che cosa intendiamo per cultura?

30.01.2016 00:59
Alla domanda potremmo rispondere che cultura è l'ambiente vitale in cui viviamo e in cui ci riconosciamo, quell'insieme di riti, usanze, ricordi, modi di dire e di fare, memorie, feste, liturgie... che fanno di noi ciò che siamo, così diversi da altri popoli ma anche così simili. La cultura è ciò che fa di un uomo "questo uomo preciso", legato a un dato contesto. Un po' più scientificamente don Angelini direbbe: "Noi parliamo di cultura nella sua accezione antropologica, che è costituita dal complesso delle forme simboliche mediante le quali è resa possibile l’alleanza sociale". Ecco, con il nostro Centro Culturale don Mazzolari vogliamo contribuire a ridare vigore a tutto ciò che ci è stato consegnato e che fa di noi ciò che siamo. Crediamo che la nostra cultura condivisa abbia le sue radici profondamente inserite nella fede cristiana e che davvero "non possiamo che dirci cristiani". E di questo prezioso bagaglio fanno parte idee, concetti, lingua, concezioni sociali... che cerchiamo di servire con riflessioni, conferenze, confronti pubblici... ma fanno anche parte tutte quelle esperienze condivise come feste, sagre... che con altrettanta saggezza e lungimiranza i nostri padri ci hanno consegnato. Essi ben conoscevano la concretezza ruvida e alle volte apparentemente un po' superficiale della cultura, fatta di tanto buon senso, voglia di vivere e di condividere, voglia di star bene insieme. Ci hanno consegnato una cultura concreta e ben sperimentabile, non solo racchiusa nei libri. Dimenticare questa ricchezza significa destinarci al non senso. Per questo chiediamo a tutte le Associazioni e agli Oratori di impegnarsi per rendere sempre più belle e partecipate le nostre feste: penso al Natale e alla Pasqua, al Carnevale, all'ultimo dell'anno, alla giornata della Pace, alla Sagra e alla Fiera... Nel cristianesimo la separazione tra sacro e profano sono abolite, Gesù è vero uomo e vero Dio, ha eliminato il muro, il velo del tempio...  
Il cardinal Scola disse in una Omelia: "Per la verità cristiana, non esiste separazione tra “recinto” sacro e ciò sta fuori: niente deve essere profano per il cristiano".
Proprio per questo voglio ringraziare don Ambrogio, il nostro parroco, per la proposta di suonare le campane per ogni bambino che nasce a Gorgonzola. Per tutti, perché servire l'uomo è servire Dio in mezzo a noi. Grazie


 

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PERMETTIAMO ALLA REALTA' DI IN-SEGNARCI

12 APRILE 1959 ANNIVERSARIO DI DON PRIMO MAZZOLARI

anniversario

12.04.2015 23:40
DON PRIMO MAZZOLARI Cinquant’anni fa, prima di morire il 12 aprile 1959, Don Primo Mazzolari ebbe due intimi momenti di gioia: il 25 gennaio 1959, Papa Giovanni annunciava il Concilio e il 5 febbraio il Papa bergamasco lo riceveva in udienza, a suggello di una «riabilitazione ecclesiale» alla quale aveva dato un contributo determinante il Cardinale Giovanni Battista Montini chiamandolo a predicare nella «Missione di Milano». Una riabilitazione ampiamente meritata se il Cardinale Carlo Maria Martini, afferma: «Don Primo fu profeta coraggioso e obbediente, che fece del Vangelo il cuore del suo ministero. Capace di scrutare i segni dei tempi, condivise le sofferenze e le speranze della gente, amò i poveri, rispettò gli increduli, ricercò e amò i lontani, visse la tolleranza come imitazione dell’agire di Dio. Il suo è un messaggio prezioso anche per l’oggi». Con gli immigrati Primo Mazzolari nasce al Boschetto, periferia di Cremona, il 13 gennaio 1890 da una famiglia di contadini. A...

CAMPAGNA ADESIONI 2015

BUONA PASQUA

04.04.2015 23:51

Anche tu puoi sostenerci, se vuoi

14.01.2015 22:41
Il nostro Centro Culturale sta spiccando il volo. Noi ci crediamo e vogliamo che Gorgonzola diventi ancora più una Città bella, vivibile, propositiva  e vivace anche a livello culturale. Stiamo pensando a numerose iniziative per il 2015: un mese e forse qualcosa in più dedicato alla musica; conferenze, incontri, cineforum sulla relazione uomo-donna nella nostra società, e altro ancora. Ma servono risorse finanziarie. Per questo chiediamo anche a te di aiutarci. Puoi associarti al Centro culturale e per ricambiare ti offriamo la possibilità di partecipare gratuitamente a tutte le iniziative che metteremo in campo durante il 2015. E' un atto di fiducia che ti chiediamo, ma visto che non lo facciamo per noi ma per la nostra città e per i nostri giovani, allora ci permettiamo di chiedere e di osare. Nella sezione ADESIONE ALL'ASSOCIAZIONE puoi trovare le indicazioni. Grazie
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LA BRUTALITA' NON PUO' VINCERE

12.01.2015 23:50

Musica sacra Quaresima 2015

10.12.2014 17:08
E' con grande soddisfazione che possiamo annunciare per il prossimo 20 marzo, quarto venerdì di Quaresima, nella Chiesa dei santi Protaso e Gervaso, un Concerto di musica sacra, per il quale è prevista l’esecuzione dello Stabat Mater. Daremo indicazioni più precise in seguito.

NON CI RESTA CHE LA BELLEZZA!

17.11.2014 22:09
Quale Bellezza salverà il mondo.pdf (463972)

CONCERTO DI QUARESIMA

25.10.2014 12:12
Stiamo lavorando per arrivare a proporre un concerto nella Chiesa Prepositurale nel tempo di Quaresima. Servono idee ma anche soldi. Proporre l'arte e soprattutto la musica sta diventando un impegno economico che pochi si possono permettere. Ma, ci chiediamo, nei tempi di gravi difficoltà economiche, quando la nostra gente mangiava poco più che polenta, perchè le comunità cristiane hanno favorito la costruzione di grandi chiese, basiliche, opere d'arte...? Forse perchè quei cristiani erano insensibili alle condizioni misere della gente oppure perchè, pur essendo economicamente poveri, sapevano bene che "non di solo pane vive l'uomo", e che l'anima si nutre del bello,del giusto e del vero? Allora io dico che che non dobbiamo farci scoraggiare, dobbiamo andare avanti, oggi più che mai, fare ogni sforzo per assicurare proposte che nutrano tutto l'uomo, convinti che stiamo offerndo un grande contributo alla società che si sta formando sotto le ceneri di quella passata. Chi darà un'anima...

INCONTRO CON TUTTI COLORO CHE DESIDERANO FAR PARTE DEL GRUPPO CULTURALE DON MAZZOLARI

18.10.2014 00:09
CI TROVIAMO LUNEDI' 20 ALLE OE 20.45 PRESSO LA SEDE IN ORATORIO SAN LUIGI A GORGONZOLA
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per riflettere

di Paola Bonzi

13.11.2013 23:43
Quante donne, quante coppie incontrate per arrivare a questi numeri (16.000)! Voci, a volte rotte dal pianto, volti contratti da mille preoccupazioni, mani tese quasi ad afferrare un’opportunità, quante persone, quante storie! Penso spesso che 16.000 potrebbero essere gli abitanti di una cittadina industriosa della nostra Lombardia; e se la magia di una “strega cattiva” fosse stata gettata su questo immaginario, ma possibile, centro abitato?... Ma, per un incontro, spesso fortuito, questi 16.000 esseri umani sono venuti alla vita per camminarci a fianco, per popolare le nostre case e scuole, per far udire le loro voci, per riempire la nostra solitudine... E per me, per la mia esistenza, che cosa ha significato tutto ciò?”  (tratto dal libro di Paola Bonzi: “Oggi è nata una mamma” , 2009)  

INTERVISTA A PAOLA BONZI

19.10.2013 00:26
https://claudiorise.wordpress.com/2012/12/15/intervista-a-paola-bonzi-del-cav-clinica-mangiagalli-di-milano/   VIDEO https://www.youtube.com/watch?v=qTN_JCn04qc

LINK

le prime parole dell'arcivescovo Delpini

www.youtube.com/watch?v=wyxCU06Gr60

i testi dell'arcivescovo Mario Delpini

www.chiesadimilano.it/delpini-2

EVENTI

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PER RIFLETTERE

Esortazione apostolica

19.04.2016 10:21
amoris_laetitia.pdf (2 MB)

papa Francesco

11.04.2016 10:16
Sull’ideologia del gender papa Francesco nell’Esortazione Apostolica postsinodale Amoris Laetitia al numero 56 scrive:       Un’altra sfida emerge da varie forme di un’ideologia, genericamente chiamata gender, che «nega la differenza e la reciprocità naturale di uomo e...

IDEA O IDEOLOGIA?

10.04.2016 22:53
idea e ideologia.pdf (354163)

per saperne di più

Vita di don Primo Mazzolari

29.11.2015 23:41
Don Primo Mazzolari è nato al Boschetto, frazione di Cremona, il 13 gennaio 1890 da genitori legati alla terra da motivi di lavoro e di attaccamento. Ben presto, nel 1899, la famiglia, che si componeva di due figli, Primo e Peppino, e di tre figlie, Colombina, Pierina e Giuseppina, si trasferì a Verolanuova. Qui Primo Mazzolari rimase ben poco: a dieci anni, seguendo la vocazione sacerdotale, entrò nel seminario di Cremona dove proseguì gli studi fino all’ordinazione che gli venne data da monsignor Giacinto Gaggia il 24 agosto 1912. Dopo pochi mesi fu inviato come vicario a Spinadesco, e subito dopo, richiamato in seminario a Cremona come insegnante di Lettere. Scoppiata la Prima guerra mondiale, vi partecipa con il fervore dei giovani in quel momento. Congedato nel 1920 andò parroco a Bozzolo, provincia di Mantova, ma diocesi di Cremona, dove cominciò ad assumere posizioni di difesa dei diritti dei poveri. Nel 1922 venne nominato parroco di Cicognara, "il paese delle scope". Qui...

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ASSEMBLEA SOCI 2017

CONVOCAZIONE ASS. SOCI 2017

16.02.2017 16:36
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA SOCI 28 FEBBRAIO 2017 2.pdf (434335)

EVENTI

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18.12.2017 23:27
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CAMPAGNA ADESIONI 2018

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03.01.2018 22:18
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MAZZOLARI PRESTO SANTO?

NULLA OSTA A PROCEDERE

28.04.2015 22:43
BOZZOLO. All’incontro di mercoledì 22 aprile con il clero, il vescovo di...