LE DOMANDE CHE NELLA SERATA NON HANNO TROVATO RISPOSTA QUI LA TROVANO

12.05.2023 19:48
DOMANDE PER TUTTI I CANDIDATI SINDACO PEDERCINI
1) Con il controllo del territorio con la tecnologia, la privacy dei cittadini non
viene annullata?
È già così oggi. Il mio diritto alla privacy si interrompe davanti al prevalere della
sicurezza di tutta la Comunità. Le leggi tutelano ampiamente il diritto, garantito
dalla nostra Costituzione, di sentirci ed essere nei fatti cittadini liberi. Non sono però
di certo per uno Stato di polizia: le telecamere si usino dove servono e ovviamente la
loro visione è ad esclusivo controllo dei soggetti predisposti a tale funzione.
2) Chi è d’accordo per un centro senza auto?
Io vorrei l’abolizione delle autovetture, vorrei che ogni cittadino potesse andare al
lavoro vicino a casa e vorrei vivere in un Paese dove l’aria è respirabile e la
convivenza tra l’uomo e la natura un principio base. Poi ci sono i fatti. Chiudendo il
centro in una città come Gorgonzola, le due direttrici est-ovest ad oggi
coinciderebbero con via Piave e via Di Vittorio. Diverso discorso è pensare a un
centro pedonalizzato per eventi sporadici, come per altro già avviene con successo.
3) Volete ripristinare l’idea dell’inceneritore per le salme per soddisfare le
esigenze odierne?
Chi ha scritto la domanda forse ha idee nostalgiche, visto come è stato posto il
quesito. Direi che, invece, ci si riferisce agli impianti crematori per salme. Penso che
sia un’idea tramontata, ogni pensiero ha un inizio e una fine contestualizzato nel
tempo che si vive. In Italia gli impianti crematori sono quasi un centinaio, alcuni
dislocati in città importanti ma altri in Comuni più piccoli.
4) Cosa intendete con il termine “famiglia”?
Un luogo dove si insegna e si pratica Amore.
5) Se Lei diventasse Sindaco e ricevesse dalla Comunità Europea 100 milioni di
euro come li utilizzerebbe?
Che bella domanda: finalmente qualcuno che pensa qualcosa di positivo! Dovendoli
spendere subito, perché immagino che sia questo il senso della domanda, farei così,
senza perdermi troppo in dettagli: 20 milioni per togliere l’addizionale Irpef per i
prossimi (molti) anni; 20 milioni per abbattere ogni barriera architettonica, rifare
tutti i marciapiedi e sistemare le piante della nostra città; 20 milioni per ristrutturare
il nostro Ospedale; 10 milioni per la scuola più bella e funzionale del Paese (con la
maiuscola); sistemerei il verde e costruirei un paio di palazzi per le persone più
bisognose. Ah, mi terrei giusto 10 mila euro che userei per togliere la pseudo pista
ciclabile “Scaccabarozzi-Castelli” di via Matteotti…
6) Aborto, droghe leggere, eutanasia. Qual è il vostro pensiero?
Contro l’aborto. Contro l’uso delle droghe, non si pesano. Contro l’eutanasia.
Comune denominatore è la vita: va preservata, aiutata, custodita e protetta.
7) Anziani fragili. Cosa pensate di fare per includerli nella comunità?
Sugli anziani abbiamo destinato una buona parte del nostro programma elettorale.
Sono il nostro passato, le nostre radici, c’è poco da aggiungere. Agli anziani va reso
l’onore che meritano, lo scambio intergenerazionale dovrà essere un principio: loro
donano esperienza e ricevono entusiasmo.
8) Come intendete risolvere la situazione del “deposito ATM”, non più deposito
ma una piaga per i residenti di piazza Bach?
Il mondo cambia, tutto si evolve. Quando sono nato Gorgonzola era quasi tutto
prato al di là del centro paese. Perché non iniziare a trattare con i vertici di ATM un
trasloco più ad est? Non siamo il capolinea, per altro, da diversi anni…
9) Pensate a nuovi spazi per le Associazioni o ad una riorganizzazione di spazi
per valorizzarle?
Iniziamo a garantire alle associazioni, culturali, sociali e sportive la dignità che
meritano. Gli spazi che hanno sono per molte di queste idonei, ci vuole solo più cura
e più attenzione da parte dell’Amministrazione comunale. A chi manca una casa,
invece, credo sia doveroso pensare di intavolare un discorso che possa permettere a
costoro di trovarla.
10) Cosa pensate della viabilità di Gorgonzola? Va bene o vorreste
modificarla?
Ogni gorgonzolese la modificherebbe, soprattutto nei punti di maggior
problematicità viabilistica. Purtroppo non ci sono molti margini, salvo pensare ad
azioni strutturali che si potranno mettere in campo soltanto dopo un attento studio
del Piano del Traffico Urbano.
11) C’è un piano per riqualificare l’immobile, ex fabbrica abbandonata di
via Per Cascina Baroggi? (Villa Pompea)
Ogni immobile pubblico deve essere riqualificato secondo un piano che va ben
organizzato e programmato. Ai proprietari degli immobili privati, invece, va garantita
una “facilitazione burocratica” da parte dell’ente pubblico, soprattutto per la
ristrutturazione di immobili ammalorati.
12) Pista ciclabile di via Matteotti. C’è ed è pericolosa. Cosa pensate di
fare?
Nella domanda c’è la risposta. Anche io credo che sia pericolosa, penso con grande
dispiacere – al pensiero dei 200mila euro gettati al vento – di doverla togliere: prima
di ogni ragionamento ci deve essere la sicurezza pubblica, che un Sindaco deve
tutelare come bene primario.
13) Problema zanzare. Come pensate di intervenire?
Sarebbe interessante pensare di riportare nei nostri cieli i pipistrelli, visto che uno
soltanto mangia 2mila zanzare in una sola notte. Non credo però questo possa
avvenire, forse la nostra aria è talmente inquinata che neppure a forzare la mano ci
verrebbero… e potrebbero avere anche ragione, purtroppo. La strada di una
disinfestazione, reale e non fittizia, è da percorrere, lavorando anche sulla
informazione del corretto modo di operare da parte dei privati, soprattutto i
condomini.
14) Si è parlato poco di bambini e dei parchi che frequentano. Metterli in
sicurezza è prioritario? Maleducazione dei ciclisti. Si è pensato come
intervenire per aiutare soprattutto bambini, anziani?
Concordo sulle osservazioni. La priorità devono essere i deboli, categoria nella quale
entrano di diritto i bambini e gli anziani che sono citati. Contro la maleducazione si
lavora con l’informazione e, ove necessario, la repressione. Non c’è dubbio che la
messa in sicurezza di tutte le strutture pubbliche deve rappresentare una priorità.
15) Quali misure intendete adottare per abbattere le barriere
architettoniche e migliorare l’accessibilità delle persone con disabilità della
nostra città? Dove prevedete di trovare i finanziamenti per queste
iniziative?
Vorrei essere chiaro. I finanziamenti non sono necessari per fare tutto, paghiamo le
tasse che servono anche per l’esecuzione di lavori pubblici. Negli ultimi tempi si
parla solo di “bandi”, “finanziamenti”, “PNRR”… ma la maggior parte delle spese di
un comune sono programmabili utilizzando spese proprie. Come la domanda prima:
una persona disabile, una mamma che spinge una carrozzina o un anziano che
deambula a fatica, entrano di diritto nelle categorie dei soggetti da tutelare prima di
tutto il resto e di tutti gli altri.
 
16) Come pensate di favorire l’economia locale e favorire la nascita di
piccole imprese e attività, limitando l’espansione dei grandi colossi
internazionali? Quali strumenti amministrativi pensate di adottare per
raggiungere questo obiettivo?
Nella limitatezza del ruolo, sperando che aiuti significativi arrivino dal Governo
centrale o regionale, al quale sono demandate molte scelte inerenti al commercio,
credo che basti instaurare una collaborazione proficua con le istituzioni presenti sul
nostro territorio che si occupano di coordinare e difendere i diritti delle attività
commerciali. I Distretti del Commercio possono rappresentare una grande occasione
di rilancio e sviluppo, esattamente come avvenuto in diverse realtà anche a noi
vicine.
17) Quali sono le politiche di risparmio energetico e di sviluppo sostenibile
che intendete adottare per il bene della Comunità? Come intendete di
coinvolgere i cittadini e le imprese in questo percorso?
Credo che il nostro Programma sia quello più chiaro ed esplicito in questo senso.
Riteniamo che Gorgonzola possa diventare una città autosufficiente a livello
energetico nel prossimo decennio. Partiamo con colpevole ritardo per quanto
riguarda tutte le strutture pubbliche ma nella nostra idea c’è il principio, radicato, di
una Comunità Energetica reale, tra pubblico e privato. Oggi spendiamo centinaia di
migliaia di euro per le utenze di energia elettrica delle strutture pubbliche: non è
accettabile, possiamo e dobbiamo fare di più sia per il bene del pianeta sia per una
economia che possa realmente definirsi sostenibile.
18) In considerazione della crescente richiesta di energia legata
all’aumentare della tecnologia, come intendete produrre energia a livello
locale? Credete nelle soluzioni di micro-eolico e micro-idrogeologico?
Non sono una persona che “parla” di tutto: non conoscevo il tema e sono andato a
studiarlo: interessante! Da due decenni vado in vacanza dai miei suoceri in Puglia: in
tema di sfruttamento dell’energia prodotta dal vento noi abbiamo tanto da
imparare da altre realtà. Chiaramente con i dovuti distinguo – la pianura Padana non
è certo una zona utile per lo sviluppo dell’energia eolica, almeno in grande scala – si
può anzi deve iniziare a pensare di finirla con lo sfruttamento non intelligente del
nostro pianeta. Prometto di studiare con più impegno la questione, anche con la
disponibilità di colei o colui che ha rivolto la domanda, che invito a contattarmi.
19) Siete favorevoli all’installazione di pannelli solari sui tetti degli edifici
privati per sfruttare le fonti di energia rinnovabile? Come pensate di
agevolare la diffusione di questa pratica, ad esempio rimuovendo vincoli
come quello della Martesana?
Risposta alla domanda 17. Ci possono essere vincoli che un tempo avevano un senso
e oggi, con maturate sensibilità differenti, ne hanno un altro.
20) Potrei conoscere il Suo punto debole, migliorabile con la qualifica di
Sindaco e le caratteristiche che ammira negli altri Candidati Sindaco?
A volte sono pigro e, anche se so che sembra assurdo, timido. Mi piace esprimermi
in e con una materia della quale possiedo la competenza, ma se così non fosse è
molto diverso, quasi mi blocco. Qualcuno mi ha mai visto ballare, ad esempio? Di
Ilaria apprezzo la tenacia, l’ammiro in questo. Di Antonio la passione. Di Fabio la
professionalità: la professione di medico rappresenta un servizio assai nobile,
rinascessi mi impegnerei anche io in questo servizio, provo molta gratitudine in tutti
coloro che, a tutti i livelli, svolgono la propria professione in campo sanitario.
Però aggiungo anche quello che ritengo il punto debole dei miei rivali. Ilaria è troppo
fumantina, penso che le manchi troppo spesso l’equilibrio: è donna di opposizione,
insomma, non di governo. Antonio ha carenze di competenze. Fabio mi sembra (è la
persona che conosco meno, non posso certo essere deciso nel giudizio) poco
propenso al confronto, ho l’impressione che nella forma sia pronto all’ascolto ma
nella sostanza no.
21) Vorrei chiedere a tutti i candidati Sindaco la composizione della
Giunta e le competenze dei componenti
Vorrei mischiare l’esperienza e la competenza con l’entusiasmo e la voglia di
imparare. Pensare adesso ai nomi è prematuro. Manca poco, ci penseremo tra
qualche giorno…
 
DOMANDE PER TUTTI I CANDIDATI SINDACO SCACCABAROZZI
 
1) Con il controllo del territorio con la tecnologia, la privacy dei cittadini non
viene annullata?
Assolutamente no, la normativa è chiara e le telecamere possono essere
posizionate, bisogna però indicarle
2) Chi è d’accordo per un centro senza auto?
Ci si può arrivare gradualmente, rilanciando rima il commercio, rivedendo la
viabilità e in accordo con i commercianti
3) Volete ripristinare l’idea dell’inceneritore per le salme per soddisfare le
esigenze odierne?
I forni crematori vengono autorizzati da Regione che tiene conto di quanti già ci
sono e dove posizionarne di nuovi e, nella nostra zona non è previsto. La mia
posizione è, comunque, contraria.
4) Cosa intendete con il termine “famiglia”?
La famiglia è la cellula vitale della società, fondata sull’amore, sulla libertà e sulla
responsabilità. Famiglia è il luogo in cui ci si vuole bene, ci si sostiene, si
condivide e si cresce.
5) Se Lei diventasse Sindaco e ricevesse dalla Comunità Europea 100 milioni di
euro come li utilizzerebbe?
Se non ci fosse un vincolo di destinazione: sistemerei tutte le strade e i
marciapiedi di Gorgonzola in un colpo solo abbattendo tutte le barriere
architettoniche; costruirei la nuova scuola senza aprire un mutuo e nelle altre
scuole metterei in campo interventi di sistemazione definitivi; sistemerei gli spazi
sportivi esistenti e ne creerei altri. Su quanto avanza, se si potesse usarli non sol
per investimenti, potenzierei i servizi e le collaborazioni con le realtà locali
(associazioni, terzo settore, parrocchie,….)
6) Aborto, droghe leggere, eutanasia. Qual è il vostro pensiero?
Personalmente sono contraria all’aborto e all’eutanasia, sono favorevole alle
droghe leggere. Credo, però, che uno Stato debba approvare leggi che tutelino
anche chi la pensa diversamente da me.
7) Anziani fragili. Cosa pensate di fare per includerli nella comunità?
Nel nostro programma abbiamo previsto la realizzazione di un Centro Longevità:
uno percorso di accompagnamento che contempli la dimensione alimentare, del
movimento e psicologico. Già abbiamo attivato percorsi relativi alla mobilità e
intendiamo continuare.
8) Come intendete risolvere la situazione del “deposito ATM”, non più deposito
ma una piaga per i residenti di piazza Bach?
I contatti e i confronti, anche aspri, con ATM ci sono stati e continuano. Questo
ha fatto si che venissero inseriti sui mezzi degli ulteriori filtri a protezione e che il
lavoro disturbante venisse ridotto temporalmente. Non c’è possibilità di
interrompere i lavori né di spostare l’attività che oggi avviene nel deposito.
Possiamo continuare a vigilare e intervenire perché rispettino gli accordi presi.
9) Pensate a nuovi spazi per le Associazioni o ad una riorganizzazione di spazi per
valorizzarle?
Le società sportive hanno avuto una casa che oggi utilizzano. Per le altre è in atto
la sistemazione degli spazi in piazza Giovanni XXIII^ che, una volta pronti,
verranno assegnati con un bando. In questi anni le associazioni hanno potuto
contare, anche, su un sostegno economico a fronte di progetti e iniziative
proposte alla Comunità gorgonzolese.
10) Cosa pensate della viabilità di Gorgonzola? Va bene o vorreste
modificarla?
Sicuramente occorrerà ripensarla.
11) C’è un piano per riqualificare l’immobile, ex fabbrica abbandonata di via
Per Cascina Baroggi? (Villa Pompea)
In quella struttura, stante il passaggio dei cavi dell’alta tensione sopra, non è
possibile costruire spazi in cui stazionino persone. La proposta è la realizzazione
di un parcheggio a servizio della zona.
12) Pista ciclabile di via Matteotti. C’è ed è pericolosa. Cosa pensate di fare?
Sicuramente va ripensata e sistemata.
13) Problema zanzare. Come pensate di intervenire?
Il comune ha un piano disinfestazione che parte, ogni anno, ad aprile e finisce in
ottobre con interventi mensili (a volte anche più nei luoghi sensibili tipo scuole).
E’ previsto, anche, l’obbligo di disinfestazione delle abitazioni private: occorre
ampliare il controllo sull’effettività di questi interventi.
14) Si è parlato poco di bambini e dei parchi che frequentano. Metterli in
sicurezza è prioritario? Maleducazione dei ciclisti. Si è pensato come
intervenire per aiutare soprattutto bambini, anziani?
In questi cinque anni sono stati riqualificati i seguenti parchetti: piazza Bach/via
Stradivari, via Kennedy, largo alpini, via lodi, via Aldo Moro, via Sardegna.
Attualmente è in corso un intervento del parchetto sull’ansa del naviglio/corte
dei Lantieri. Sono tutti non accessibili da biciclette e sistemati per essere usati in
sicurezza.
15) Quali misure intendete adottare per abbattere le barriere
architettoniche e migliorare l’accessibilità delle persone con disabilità della
nostra città? Dove prevedete di trovare i finanziamenti per queste iniziative?
Dopo due anni di lavoro (mappatura, incontri, questionari e altro) siamo arrivati
alla stesura del piano di abbattimento delle barriere architettoniche. Abbiamo
iniziato gli interventi negli spazi pubblici e più sensibili così come indicato dal
lavoro eseguito. Si procederà in tutta Gorgonzola utilizzando risorse recuperabili
dall’avanzo di bilancio.
16) Come pensate di favorire l’economia locale e favorire la nascita di
piccole imprese e attività, limitando l’espansione dei grandi colossi
internazionali? Quali strumenti amministrativi pensate di adottare per
raggiungere questo obiettivo?
Ogni amministrazione poco può fare senza un soggetto che intenda investire
nella città. Le azioni che metteremmo in campo sarebbero queste: accordi per
affitti garantiti per l’utilizzo delle strutture vuote, creazione del distretto del
commercio, possibilità di modulazione delle aliquote TARI secondo l’effettiva
produzione di rifiuti, aprire un tavolo di confronto con le realtà locali per una
prospettiva comune e utile.
17) Quali sono le politiche di risparmio energetico e di sviluppo sostenibile
che intendete adottare per il bene della Comunità? Come intendete di
coinvolgere i cittadini e le imprese in questo percorso?
Abbiamo già mosso i primi passi per la realizzazione di una comunità energetica
che coinvolga, per il momento, le realtà pubbliche presenti in Gorgonzola. La
prospettiva è favorire il sorgere di comunità energetiche che coinvolgano tutti i
cittadini così che Gorgonzola diventi autonoma dal punto di vista energetico.
18) In considerazione della crescente richiesta di energia legata
all’aumentare della tecnologia, come intendete produrre energia a livello
locale? Credete nelle soluzioni di micro-eolico e micro-idrogeologico?
Siamo favorevoli a tutto ciò che è risparmio energetico e fonti di energia
alternative.
19) Siete favorevoli all’installazione di pannelli solari sui tetti degli edifici
privati per sfruttare le fonti di energia rinnovabile? Come pensate di
agevolare la diffusione di questa pratica, ad esempio rimuovendo vincoli
come quello della Martesana?
Favorevoli ma direi una bugia se promettessi di rimuovere un vincolo che non è
rimovibile perché non deciso da noi.
20) Potrei conoscere il Suo punto debole, migliorabile con la qualifica di
Sindaco e le caratteristiche che ammira negli altri Candidati Sindaco ?
Il mio punto debole è la fatica di delegare che dovrò affinare, invece, se
diventassi sindaco. Degli altri apprezzo l’impegno e un po’ meno il farsi campagna
elettorale raccontando bugie.
21) Vorrei chiedere a tutti i candidati Sindaco la composizione della Giunta
e le competenze dei componenti
Nelle liste abbiamo le competenze giuste: adesso è troppo presto per indicare dei
nomi.
 
CANDIDATA SINDACA ILARIA SCACCABAROZZI
 
1) A proposito di partecipazione: aveva promesso di fare i bilanci partecipati.
Quanti ne ha fatti in cinque anni?
Questo è un rimpianto: non essere riuscita a metterli in atto. Ma rimedierò.
2) Come pensa di aumentare la rete internet sul territorio, così da poter
collegare tutti i posti in maniera equa?
La distribuzione della rete non dipende dall’amministrazione comunale. E’
possibile però prendere contatti con i gestori e insistere affinchè provvedano.
3) Visto che il mio Credo orienterà il mio voto, perché una persona cristiana
dovrebbe votarla? Il partito che la sostiene non difende il “diritto alla vita, dal
concepimento fino alla morte naturale” (Consiglio comunale di Gorgonzola:
voto di sfiducia nei confronti di una mozione a tutela e difesa di tale diritto)
Come ho anticipato alla presentazione del 5/5 io sono cattolica praticante, vado a
messa tutte le mattine alle 7 durante la settimana e la domenica. Sono,
praticamente, cresciuta in oratorio e in parrocchia. La mia fede si è sempre
concretizzata nel servizio agli altri. In questi anni l’impegno politico è stato il
campo in cui mi sono messa in gioco come credente e vivo questa possibilità
come una “vocazione” a cui sono chiamata. Ma le persone non mi devono votare
per questo perché il sindaco è il sindaco di tutta la città, anche di chi non crede in
ciò che io credo. Faccio le mie battaglie e porto avanti i valori in cui credo ma non
pretendo che tutti La pensino come me. Dio accetta le differenze, perché non
dovrei farlo io?
 
CANDIDATO SINDACO ANTONIO ZANTONINI
  1. Con il controllo del territorio con la tecnologia, la privacy dei cittadini non viene annullata?

Con alta tecnologia fatta in modo corretto per non invadere  la privacy dei cittadini, serve per dare sicurezza .  

  1. Chi è d’accordo per un centro senza auto?

Per avere un centro senza auto, bisogna cambiare viabilità, dare vita ai negozi del centro e poi si può parlare di chiudere ma il sabato pomeriggio e la  giornata di domenica .  

  1. Volete ripristinare l’idea dell’inceneritore per le salme per soddisfare le esigenze odierne?

Faremo un tavolo di lavoro.

  1. Cosa intendete con il termine “famiglia”?

Con la prima ordinanza riconoscerei il diritto delle Famiglie OMOGENITORIALI OLTRE ALLE FAMIGLIE TRADIZIONALI

  1. Se Lei diventasse Sindaco e ricevesse dalla Comunità Europea 100 milioni di euro come li utilizzerebbe?

Finire il cimitero nuovo, mulino vecchio barriere antirumore e fotovoltaico, strade marciapiedi ,scuole C6,aiuto microaziende, bonus 110 sui vecchi edifici ,mezzi vvff elettrici, aiuto famiglie ecc..

  1. Aborto, droghe leggere, eutanasia. Qual è il vostro pensiero?

Favorevole alla liberalizzazione.

  1. Anziani fragili. Cosa pensate di fare per includerli nella comunità?

Progetti terza età, aiuto ai piccoli dai giovani per i compiti, inserire nella società per controllo territoriale.  

  1. Come intendete risolvere la situazione del “deposito ATM”, non più deposito ma una piaga per i residenti di piazza Bach?

BARRIERE ANTIRUMORE con Molecole Attive naturale acchiappa Odori sgradevoli.

  1. Pensate a nuovi spazi per le Associazioni o ad una riorganizzazione di spazi per valorizzarle?

Riorganizzare spazi già esistenti.

10) Cosa pensate della viabilità di Gorgonzola? Va bene o vorreste

modificarla?

Alcuni punti della città con la supervisione della polizia locale. 

11) C’è un piano per riqualificare l’immobile, ex fabbrica abbandonata di via Per Cascina Baroggi? (Villa Pompea)

La struttura è privata,  i fili dell'alta tensione non permettono di fare niente ,solo parcheggi per residenti.

12) Pista ciclabile di via Matteotti. C’è ed è pericolosa. Cosa pensate di fare?

Se non ci sono i vincoli viene eliminata.

13) Problema zanzare. Come pensate di intervenire?

Con piante e prodotti naturali e la manutenzione più regolare e periodica del verde è un deterrente.

14) Si è parlato poco di bambini e dei parchi che frequentano. Metterli in sicurezza è prioritario? Maleducazione dei ciclisti. Si è pensato come intervenire per aiutare soprattutto bambini, anziani?

Si è vero ,ma intervenire sulle famiglie ,si interviene automaticamente sui bambini, i parchi sono stati trascurati  ma non sotto elezioni comunali, divieti e multe ai ciclisti in zone di parco giochi  dove ci sono presenze di bambini piccoli.

15) Quali misure intendete adottare per abbattere le barriere

architettoniche e migliorare l’accessibilità delle persone con disabilità della nostra città? Dove prevedete di trovare i  finanziamenti per queste iniziative?

Con fondi nazionali, regionali, ci saranno 6 iniziative che porteranno entrate.

16) Come pensate di favorire l’economia locale e favorire la nascita di piccole imprese e attività, limitando l’espansione dei grandi colossi internazionali? Quali strumenti amministrativi pensate di adottare per raggiungere questo obiettivo?

Con il riciclaggio, abbassando la tari, con espansione di risparmio energetico e di PMRA ( PIANO MUNICIPALE DI Risparmio e Assistenza).

17) Quali sono le politiche di risparmio energetico e di sviluppo sostenibile che intendete adottare per il bene della Comunità? Come intendete di coinvolgere i cittadini e le imprese in questo percorso?

Sugli edifici comunali e privati.  

18) In considerazione della crescente richiesta di energia legata all’aumentare della tecnologia, come intendete produrre energia a livello locale? Credete nelle soluzioni di micro-eolico e micro-idrogeologico?

Con le barriere fotovoltaico e micro- idrogeologico.

19) Siete favorevoli all’installazione di pannelli solari sui tetti degli edifici privati per sfruttare le fonti di energia rinnovabile? Come pensate di agevolare la diffusione di questa pratica, ad esempio rimuovendo vincoli come quello della Martesana?

Si possono usare pannelli LSC che sono compatibili con i vincoli della Martesana e paesaggistica.

20) Potrei conoscere il Suo punto debole, migliorabile con la qualifica di Sindaco e le caratteristiche che ammira negli altri?

Non rispondo.

21) Vorrei chiedere a tutti i candidati Sindaco la composizione della Giunta e le competenze dei componenti.

Non rispondo.

 

DOMANDE PER TUTTI I CANDIDATI SINDACO IANNOTTA

 

1) Con il controllo del territorio con la tecnologia, la privacy dei cittadini non
viene annullata?
Tutte le tecnologie che si deciderà di utilizzare saranno poste in essere in
stretta osservanza della normativa prevista dal GDPR. In base a questo
regolamento, il trattamento di dati personali mediante sistemi di
videosorveglianza, è consentito da parte dei soggetti pubblici quando è
necessario per adempiere un obbligo legale e quando serve per l’esecuzione di
un compito di interesse pubblico. Il Garante privacy precisa che il cartello di
avviso deve consentire di conoscere facilmente le modalità della sorveglianza,
anche se non è necessario rivelare dove è ubicata la telecamera o la
fototrappola. Quindi attenzione bilanciata a privacy e sicurezza, sempre nel
rispetto della legge vigente in materia.
2) Chi è d’accordo per un centro senza auto?
Non è possibile una chiusura completa, ma sicuramente un’attenzione
maggiore in questo senso sì, anche per valorizzare maggiormente il nostro bel
centro storico e le vie prospicenti il naviglio. Gorgonzola per la sua morfologia
non può infatti permettersi di chiudere il centro alle auto. Quello che si può
fare però è intervenire su più fronti per mettere i cittadini nelle condizioni di
vivere il centro storico, ad esempio: garantire la possibilità di sostare per fruire
degli esercizi commerciali, attivare un parcheggio custodito, togliere i paletti di
Piazza Italia, preservare la sicurezza degli automobilisti, abbattere le barriere
architettoniche creando percorsi dedicati alle esigenze dei disabili o al
passaggio di carrozzine e passeggini. Quanto detto non esclude la possibilità di
chiudere il centro storico in occasione di eventi o week end programmati.
3) Volete ripristinare l’idea dell’inceneritore per le salme per soddisfare le
esigenze odierne?
E’ un tema non contemplato nel nostro programma in quanto non ne abbiamo
registrato l’esigenza da parte della comunità.
4) Cosa intendete con il termine “famiglia”?
Come cattolico per me il concetto di famiglia origina inevitabilmente dalla
“Sacra Famiglia”. Tuttavia, credo che intendere la famiglia solo come nucleo di
individui che vivono sotto lo stesso tetto sia riduttivo. Famiglia è condivisione
 
di valori, unità d’intenti, è amore, è supporto e vicinanza in ogni momento, è
sacrificio. Ognuno di noi definisce i confini della propria famiglia.
5) Se Lei diventasse Sindaco e ricevesse dalla Comunità Europea 100 milioni di
euro come li utilizzerebbe?
Li utilizzerei per realizzare in 3 mesi il programma che ho previsto di declinare
in 5 anni.
6) Aborto, droghe leggere, eutanasia. Qual è il vostro pensiero?
Per quanto attiene i grandi temi dell’aborto e dell’eutanasia, personalmente
sono contrario, in quanto come cattolico sono per la vita e per la sua difesa in
ogni circostanza. Aggiungo che il mio primo atto medico è stata l’obiezione di
coscienza per la legge 194. Comprendo però l’infinita sofferenza e la
disperazione che può originare determinate scelte e, pur non condividendole,
non ritengo di essere nella posizione di dare giudizi morali su chi le compie.
Per quanto attiene le droghe leggere sono contrario poiché, soprattutto sulla
popolazione dei più giovani, possono costituire un rischio di avvicinamento a
sostanze più dannose.
7) Anziani fragili. Cosa pensate di fare per includerli nella comunità?
Oggi, in pensione, ho scelto di collaborare come medico all’interno di due RSA.
Potete immaginare quanto il tema degli anziani fragili mi stia a cuore. Senza
ripetere l’elenco degli interventi previsti nel mio programma, mi sento di
garantire la piena volontà di operare per la loro tutela.
8) Come intendete risolvere la situazione del “deposito ATM”, non più deposito
ma una piaga per i residenti di piazza Bach?
Uno sviluppo sostenibile non può tralasciare progetti e investimenti mirati alla
salvaguardia dell’ambiente, anche in coerenza con gli obiettivi dell’agenda
2030. Un punto specifico del nostro programma è rivolto proprio un’attenta
analisi della situazione del deposito ATM. Sicuramente avere il sostegno
diretto dell’Assessore Regionale ai Trasporti, a cui ho già posto il tema, ci
aiuterà a trovare la soluzione più idonea.
9) Pensate a nuovi spazi per le Associazioni o ad una riorganizzazione di spazi per
valorizzarle?
 
Credo che le Associazioni svolgano un ruolo sociale imprescindibile per la
nostra comunità e che l’Amministrazione abbia il dovere di supportarle. Per
questo motivo il nostro programma prevede di individuare uno spazio di
coworking dove le associazioni prive di una propria sede possano ritrovarsi.
10) Cosa pensate della viabilità di Gorgonzola? Va bene o vorreste modificarla?
Come già espresso nelle serate di incontro organizzate dal vostro Centro,
riteniamo che ci siano ampi spazi di azione per sistemare definitivamente una
viabilità difficoltosa, fonte peraltro di scarsa sicurezza per i cittadini che si
muovono all’interno del territorio comunale. Abbiamo previsto un piano
articolato di interventi a sostegno della viabilità, che prendono il via da
un’analisi puntuale della circolazione attuale e si concretizzano nella
realizzazione di un progetto di traffico congeniale in prima istanza a chi in Città
ci abita e ci lavora.
11) C’è un piano per riqualificare l’immobile, ex fabbrica abbandonata di via Per
Cascina Baroggi? (Villa Pompea)
Nel quadrilatero tra Via Mattei, Via Pastore, Via Per Cascina Baroggi e Piazza
Marzabotto potrebbero prendere vita diversi progetti. Quindi bisognerà
pensare a quell’area in modo complessivo e armonico, anche richiedendo un
primo sforzo ad ATM per la ristrutturazione della stazione, per poi avviare dei
percorsi condivisi con i cittadini per la restante area. Per quanto riguarda nello
specifico l’immobile della ex fabbrica abbandonata, essendo privato, è
necessario un confronto con la proprietà.
12) Pista ciclabile di via Matteotti. C’è ed è pericolosa. Cosa pensate di fare?
La pista ciclabile di Via Matteotti ha già fatto abbastanza danni ed è evidente
che è stata mal congegnata. L’obiettivo è sicuramente quello di rimuoverla.
13) Problema zanzare. Come pensate di intervenire?
Sarà innanzitutto da verificare l’adeguatezza dell’attuale piano di
disinfestazione pubblica e delle regole per i soggetti privati. Ritengo però che
sia necessaria anche una campagna di informazione contro la proliferazione
della zanzare.
 
14) Si è parlato poco di bambini e dei parchi che frequentano. Metterli in
sicurezza è prioritario? Maleducazione dei ciclisti. Si è pensato come
intervenire per aiutare soprattutto bambini, anziani?
Ovviamente mettere in sicurezza gli spazi dedicati ai bambini è una priorità per
chiunque, trattandosi di soggetti fragili. Per quanto riguarda le regole di
circolazione per i ciclisti, queste sono chiare e devono essere rispettate.
15) Quali misure intendete adottare per abbattere le barriere architettoniche e
migliorare l’accessibilità delle persone con disabilità della nostra città? Dove
prevedete di trovare i finanziamenti per queste iniziative?
Ho dichiarato in più occasioni che l’abbattimento delle barriere architettoniche
presenti nei luoghi pubblici e nei percorsi pedonali costituisce per me una
priorità di intervento e mi sono impegnato ad attivarmi immediatamente per
restituire a tutti i cittadini la possibilità di muoversi in sicurezza. Ciò vuol dire
realizzare un intervento di manutenzione straordinaria per il ripristino dei
tratti pedonali e stradali dissestati presenti soprattutto nelle periferie,
eliminare i paletti di Piazza Italia, ampliare gli scivoli dei marciapiedi, creare
percorsi dedicati ai disabili. Per quanto riguarda le risorse, il Comune di
Gorgonzola non ha sicuramente criticità di bilancio e ritengo che l’utilizzo dei
fondi per questa destinazione sia condivisibile.
16) Come pensate di favorire l’economia locale e favorire la nascita di
piccole imprese e attività, limitando l’espansione dei grandi colossi
internazionali? Quali strumenti amministrativi pensate di adottare per
raggiungere questo obiettivo?
Per l’economia locale veniamo da politiche inefficienti e da proposte e
provvedimenti limitati. Oggi per favorirne lo sviluppo è fondamentale mettere
in campo un piano completo di incentivi e rendere la città più attrattiva. Per
questo abbiamo inserito a programma interventi che vanno da un
alleggerimento della pressione fiscale per le attività commerciali, al sostegno
per il turismo e per le attività artigianali. Preciso però che, più che mai su
questo tema, è fondamentale flessibilità e dinamicità: riteniamo quindi di
istituire un tavolo di lavoro permanente con i rappresentanti delle attività
produttive per poter definire la programmazione.
 
17) Quali sono le politiche di risparmio energetico e di sviluppo sostenibile
che intendete adottare per il bene della Comunità? Come intendete di
coinvolgere i cittadini e le imprese in questo percorso?
La tematica è estremamente ampia e si declina su molti ambiti quali il
miglioramento delle classi energetiche degli immobili, l’efficientamento della
illuminazione pubblica, l’installazione di impianti fotovoltaici, gli interventi a
supporto della mobilità sostenibile. Sicuramente un obiettivo condivisibile
sarà quello di realizzazione di una Comunità Energetica il più ampia possibile.
 
18) In considerazione della crescente richiesta di energia legata
all’aumentare della tecnologia, come intendete produrre energia a livello
locale? Credete nelle soluzioni di micro-eolico e micro-idrogeologico?
Qualsiasi proposta e soluzione efficace è per me la benvenuta. I nostri tecnici
saranno in grado di valutarle.
19) Siete favorevoli all’installazione di pannelli solari sui tetti degli edifici
privati per sfruttare le fonti di energia rinnovabile? Come pensate di agevolare
la diffusione di questa pratica, ad esempio rimuovendo vincoli come quello
della Martesana?
 
Siamo sicuramente favorevoli alla diffusione dei pannelli solari. Non è però
possibile promettere l’eliminazione dei vincoli che proveremo a ridiscutere sui
tavoli della Regione e della Soprintendenza.
20) Potrei conoscere il Suo punto debole, migliorabile con la qualifica di
Sindaco e le caratteristiche che ammira negli altri Candidati Sindaco?
Svolgo poca attività fisica; mi auguro che il ruolo di Sindaco comporti anche la
possibilità di fare più movimento!
In Ilaria ho scoperto una persona affabile e piacevole.
Di Antonio apprezzo la sua semplicità.
Con Matteo condivido la tenacia.
 
21) Vorrei chiedere a tutti i candidati Sindaco la composizione della Giunta e
le competenze dei componenti
 
Come già detto in più occasioni la composizione della Giunta potrà essere
discussa solo alla luce dei risultati elettorali.
 
CANDIDATO SINDACO FABIO IANNOTTA
1) Come intende rimodulare il traffico cittadino?
Come già espresso nelle serate di incontro organizzate dal vostro Centro,
riteniamo che ci siano ampi spazi di azione per sistemare definitivamente una
viabilità difficoltosa, fonte peraltro di scarsa sicurezza per i cittadini che si
muovono all’interno del territorio comunale. Abbiamo previsto un piano
articolato di interventi a sostegno della viabilità, che prendono il via da
un’analisi puntuale della circolazione attuale e si concretizzano nella
realizzazione di un progetto di traffico congeniale in prima istanza a chi in Città
ci abita e ci lavora.
2) Cosa pensa delle piste ciclabili?
Le piste ciclabili sono una soluzione da perseguire, non solo per favorire la
facilità di movimento dei cittadini abbattendo traffico e inquinamento, ma
anche perché sposano sostenibilità ambientale, attività fisica e svago. È però
fondamentale che siano progettate e realizzate con razionalità e competenza e
non per seguire una moda.